Il mistero dei Giganti che popolavano la Terra

Il mistero dei Giganti che popolavano la Terra

- in Archeologia Misteriosa
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Giganti
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Giganti sulla Terra?

Le leggende di tutto il mondo fanno riferimento ad una razza di giganti che un tempo viveva sulla Terra. La Sacra Bibbia parla della progenie dei “figli di Dio e delle figlie degli uomini ” ed indica che gli angeli che bramavano piaceri terreni avrebbero fecondato donne di origine umana .

Alcuni studiosi ritengono che questi esseri divini erano i Nefilim, uomini di statura gigantesca. Per molti secoli, la comunità scientifica e teologica ha elaborato teorie diversificate sulla identità ed origine dei Nefilim. Si trattava di una razza umana o di giganti così come sono stati descritti? Tuttavia, è un dato di fatto che  la dottrina giudaico/cristiana non è l’unica a fare riferimento ad una razza di giganti.

Prima che la Bibbia fosse stata concepita, esisteva una tradizione orale sumera tramandata di generazione in generazione, così come in Grecia, Roma ed Egitto.

Molte leggende parlano di dei e dee potenti di natura immortale e di origine non terrestre. La storia ha relegato queste leggende al “mito”, etichettandole come resoconti fantasiosi e surreali. Tuttavia, è da notare che molte di queste leggende sembrano avere un tratto che le accomuna inspiegabilmente. E’ possibile che culture tanto diverse e lontane raccontassero le stesse leggende o vi è qualcosa di veritiero e reale?  

Leggende di Giganti nel Mediterraneo

Le leggende di giganti nei paesi del Mediterraneo sono le più conosciute e discusse.

Al di là dei racconti biblici (come quello di Davide e Golia), ci sono i racconti del re babilonese Gilgamesh . In alcune antichissime tavole di pietra sono raffigurate immagini di Gilgamesh che lotta contro un leone. Raffrontando le effigi delle sculture sembra che l’uomo doveva avere un’altezza di circa 12-14 metri, in considerazione delle dimensioni del leone ucciso .

Leggende di Giganti in Grecia

I racconti greci dei tempi antichi sono fantasiosi e pieni di storie di uomini giganti che assumono sembianza di dei e dee .

I Giganti sono denominati ” Giganti ” o ” Titani” nelle opere del poeta epico Esiodo, e si diceva fossero figli  di Urano e di Gea .

In entrambi gli scenari greco e romano, gli dei e le dee erano in conflitto con i giganti  che desideravano assumere il controllo del territorio. Era stato profetizzato che il figlio di un dio ed un mortale avrebbe lottato e vinto contro i giganti .

Nelle leggende greche, Herkales, figlio di Zeus e Alcemene, guidò  gli dei dell’Olimpo alla vittoria nella battaglia epica contro il gigante Anteo.

Leggende di Giganti in Norvegia

La mitologia del Nord Europa descrive gli stessi elementi: una razza di Giganti in guerra contro gli dei. Sono stati denominati Jotun, anche se di dimensioni diverse rispetto ai giganti descritti in altre tradizioni.

Vi è anche una leggenda che narra che il genere umano abbia avuto origine da Ymir, un gigante di enormi dimensioni.

Reperti a Confronto – Si tratta di Giganti?

Secondo un’altra leggenda esisteva un popolo di giganti impegnati a sconfiggere gli dei nella battaglia finale del Ragnarok.

La maggior parte dei giganti descritti nelle leggende norrene è di varietà mostruosa e temibile.

Storia della Mitologia norrena

Le leggende dei popoli nordici e Pre-nordici offrono un interessante spaccato della creazione del mondo e della sua storia. 

I Giganti appaiono in molte altre leggende, comprese quelle delle popolazioni indigene degli gli Stati Uniti (conosciute come nativi americani).

Le popolazioni che abitavano la parte nord-est e sud-ovest del paese, spesso parlavano di una razza di giganti “dai capelli rossi”. Una di queste leggende comprende quella della tribù Paiute che era predominante nella zona sud ovest di Arizona, Nevada e Utah. La leggenda narra che i giganti (noti anche come ” Si- Te – Cah “) esistevano prima che la tribù cominciasse a popolare la zona . Si- Te – Cah significa “mangiatori di Tule “, una pianta che cresce sott’acqua. Si narra che questi giganti fossero di dodici metri di statura, con i capelli fiammeggianti rosso brillante, e sono generalmente descritti come minacciosi.

Si dice che tutte le tribù della zona lottassero insieme contro questi giganti e li avessero inseguiti in una grotta. I giganti rifiutarono di abbandonare la grotta, al punto che i Paiute ed altre tribù decisero di dare la grotta alle fiamme. La grotta  crollò durante un terremoto e da allora è ancora chiusa.

È interessante notare che, nei primi anni del 1920, nei pressi della grotta, vennero scoperti alcuni resti fossili. Tra questi fossili sono stati trovati resti umani ben conservati, appartenenti ad un maschio ed una femmina . La femmina era alta più di sei metri ed il maschio era più di otto metri.

Unitamente alla scoperta degli scheletri, sono stati trovati molti altri reperti tra cui un calendario circolare che riportava il numero di giorni e settimane per un intero anno.

Nel 1931, altri due scheletri sono stati scoperti in Lockport, Nevada: misuravano da otto a dieci metri di altezza.

Il modello di un femore umano gigante è in mostra al Museo dei Fossili Blanco. La scultura è montata su un disegno a scala a dimostrare quanto grande era questa persona.

Questa è la prova che i giganti sono effettivamente esistiti sulla Terra nel passato?

Leggende di Giganti nelle culture antiche

L’elenco potrebbe continuare per aree del mondo le cui antiche culture fanno riferimento ai giganti .

L’area che si estende i confini di Francia e Spagna, chiamata il Paese Basco, si dice fosse abitata un tempo dai jentilak e mariuak. Questi giganti erano violenti e minacciosi, ma erano anche considerati retti dal popolo basco resistente alle dottrine cristiane.

Molti di questi giganti hanno analogie con quelli di altre culture , come quella del gigante Tartalo,  molto somigliante al Ciclope greco .

Alcuni studiosi ritengono che i megaliti giganti costruiti in tutto il mondo sono stati effettivamente edificati da queste creature enormi .

Il Gigantismo

Il Gigantismo è una rara malattia che colpisce una piccolissima parte della popolazione mondiale.  I sintomi sono costituiti da un altezza insolita ed eccessiva e da proporzioni abormi, Il gigantismo, tuttavia, non può offrire una risposta esauriente e spiegare l’esistenza, nel passato della Terra, di un’intera razza, come descritta nelle leggende e tradizioni che abbiamo citato. 

Sono stati trovati manufatti e scheletri  che indicano che sono effettivamente esistiti individui molto più grandi della norma. Alcuni di questi scheletri si sono rivelati dei falsi, ma in varie parti del mondo sono stati rinvenuti anche strumenti di dimensioni enormi: enormi mazze in miniere abbandonate sono state scoperte in luoghi come il Galles e l’India , così come asce e spade giganti in Iran .

Negli anni 50, a sud-est della Turchia è stata segnalata una fossa contenente scheletri giganti: le ossa della gamba sono state misurate ed erano alte quasi quattro metri dall’ anca al ginocchio. E ‘interessante notare che, mentre molti di questi risultati sostengono di essere documentati, in realtà è difficile trovare qualcosa di concreto . Certamente , la ricerca non è aiutata da bufale intenzionali come quella dello scheletro gigante scoperto nel deserto arabo . In realtà si trattava di un convincente fotomontaggio da destinare ad un concorso fotografico.

Ci sono alcune teorie molto interessanti sul perché la documentazione sia difficile da individuare , e gran parte di essa coinvolge i presunti sforzi della Smithsonian Institution . Lo Smithsonian è un grande complesso museale e di ricerca che si trova a Washington DC.

I teorici della cospirazione credono che quando fu scoperto il sito degli Adena ( costruttori di enormi tumuli nel Nord America) , i membri dell’istituzione vollero rendere una interpretazione non conforme ai fatti . Piuttosto che affermare che gli Adena fossero una razza separata dalle popolazioni indigene , preferirono affermare che quelle enormi tombe testimoniavano il progresso raggiunto dalle medesime popolazioni indigene.

Insomma, una sorta di insabbiamento che tende a ricondurre nel canone scientifico fatti e reperti di difficile interpretazione.

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