Oronzio Fineo. La mappa che descrive l’Antartide

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- in Archeologia Misteriosa
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Oronzio Fineo. Una delle più misteriose ed enigmatiche rappresentazioni cartografiche del mondo antico.

Charles Hapgood (storico statunitense che ideò la teoria dello slittamento polare) dopo avere esaminato la Mappa di Piri Reis, studiò un altro importante reperto cartografico, risalente al 1531, meglio noto come mappa di Oronzio Fineo.

Questa mappa, altrimenti detta Mappamondo di Oronzio Fineo, raffigura una parte dell’Antartide priva di ghiacci.

Oronzio Fineo
Oronzio FIneo. Mappa

La mappa riporterebbe una fedele riproduzione del continente antartico, sia per forma che posizione geografica. Il dato, inspiegabile ed al contempo singolare, è che la parte esterna dell’Antartide è rappresentata con catene montuose e fiumi, laddove le zone interne non riportano particolari annotazioni. Ciò fà pensare ad una zona esterna ricca di vegetazione e ad una parte interna ricoperta dai ghiacci. In effetti, sulla base delle attuali conoscenze, l’Antartide è stata ricoperta dai ghiacci circa 4000 anni fà. Prima di quel periodo, il continente australe aveva una conformazione geologica conforme e compatibile a quanto descritto nella mappa di Oronzio Fineo. Se così è, come è possibile che una cartografia del 1500 possa descrivere la morfologia di un’area geografica che è stata scoperta e studiata solo nel periodo moderno?

Oronzio Fineo. Ipotesi possibili.

Le soluzioni possibili sono soltanto due. O la mappa di Oronzio Fineo è stata elaborata sulla base di conoscenze pregresse che rinviano ad una remota e sconosciuta colonizzazione della zona australe (ovvero a civiltà estremamente progredite che hanno circumnavigato il globo terreste), ovvero questa cartografica è stata ripresa dall’alto, tramite strumenti di sorvolo aereo. In entrambi i casi, dovremmo postulate l’esistenza di fatti, strumenti e civiltà che restano ignote alle nostre conoscenze convenzionali.

La questione della mappa di Oronzio Fineo merita attenzione ed approfondimento. Ad esempio, un dato singolare (ma asseritamente veritiero) è che l’Antartide è descritta come una zona abitabile e ricca di estuari allo stato inesistenti.

mappa di oronzio fineo

 

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