Il fantasma di Francesco Longhi, il marchese bambino

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Marchese-Bambino
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IL FANTASMA DEL MARCHESE BAMBINO

Fumone è un piccolo comune italiano della provincia di Frosinone (Lazio).  Al centro della cittadina si trova il famoso Castello di Fumone, noto perchè nel 1295 vi venne imprigionato papa Celestino V, che aveva abdicato il pontificato per ordine di Bonifacio VIII. Celestino V morirà nelle segrete del Castello il 19 Maggio dl 1296, probabilmente proprio su ordine di papa Bonifacio.


Il Castello è anche conosciuto per le numerose leggende che lo riguardano. Tra queste, una in particolare merita la nostra attenzione e riguarda la presenza di un fantasma.

Si narra che nel 1800, il piccolo Francesco Longhi (figlio di Giovanni Longhi e della Marchesa Emilia Caetani) fu assassinato dalle sorelle per questioni di eredità. Secondo la leggenda, il piccolo marchesino fu ucciso in modo cruento, attraverso piccoli frammenti di vetro che gli venivano somministrati con gli alimenti.

Il bambino morì all’età di 2 anni, lentamente e tra sofferenze atroci. La madre Emilia Caetani, impazzita dal dolore, fece imbalsamare il piccolo (con le stesse tecniche di imbalsamazione usate per gli imperatori ed i papi).

Si dice che la marchesa cambiasse ogni giorno i vestiti del bambino e che continuasse ad accudirlo come se fosse ancora vivo.

Il corpo imbalsamato del marchesino è custodito all’interno di una teca e ancora oggi si conserva sorprendentemente intatto.

Marchese-Bambino

Secondo la leggenda, il fantasma della marchesa Cateani si aggira ancora nel Castello ed ogni notte farebbe visita al piccolo Francesco. Allo stesso modo il fantasma del marchese si manifesterebbe tutte le notti.

La vicenda è stata oggetto della trasmissione televisiva “Mistero“, in onda su Italia 1 il 6 Febbraio 2013. I conduttori hanno proceduto ad un esperimento, tramite l’ausilio di un medium (esperto in scrittura automatica) e strumenti elettronici di rilevamento di suoni (anche impercettibili) e di variazioni del campo elettromagnetico.

Durante l’ “esperimento”, il registratore ha captato un grido e suoni riproducibili le parole “aiutatemi” e “mamma“.

Ma, il dato più singolare è che nella stanza dove si trovava il corpo del bimbo, l’apparecchiatura elettronica (inserita all’interno di un trenino) ha iniziato a lampeggiare incessantemente, rilevando un campo elettromagnetico anomalo e non giustificato da interferenze esterne.

Il fenomeno ha continuato a manifestarsi anche quando i conduttori e gli operatori si sono allontanati dalla stanza.

La presenza del fantasma del marchese bambino è stata avvertita fino alla fine delle riprese.

A detta degli esperti e di coloro che hanno partecipato all’esperimento, un episodio del genere non si era mai verificato prima di allora e potrebbe costituire la prova dell’esistenza di fenomeni paranormali o comunque scientificamente non spiegabili.

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