Fisica quantistica e fenomeni paranormali

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fisica quantistica
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Fisica Quantistica. La scienza convenzionale dimostra totale inadeguatezza a spiegare il paranormale ed i fenomeni paranormali. Fatti razionalmente inspiegabili sono respinti come semplici anomalie della natura o distorsioni cui non viene data una spiegazione accettabile.

Poichè la scienza convenzionale non riesce a spiegare questi fenomeni meta-fisici, si avverte la necessità ed il bisogno di sviluppare una nuova scienza, la scienza dell’impossibile.

Tuttavia, una valida risposta a questi particolari fenomeni può derivare dalla fisica quantistica, o meccanica quantistica.
Ma cosa è la fisica quantistica , nota anche come fisica delle particelle subatomiche o meccanica quantistica ? E, sopratutto, può esistere una correlazione tra la fisica quantistica e ciò che definiamo paranormale?

Dal punto di vista di un profano, la fisica quantistica è la branca della fisica che si occupa delle più piccole particelle della materia ovvero le particelle subatomiche.
La fisica quantistica studia ed ha ad oggetto un mondo infinitesimale e quasi inosservabile.
Democrito, antico filosofo greco, individuò nell'”atomo” la più piccola particella della materia. Atomo, che significa ” indivisibile . ” Oltre l’atomo non vi era altro.

Successivamente, la fisica moderna scoprì che l’atomo, in realtà, non è la particella più piccola della materia. Gli atomi, a loro volta, sono composti da particelle ancora più piccole chiamate elettroni, protoni e neutroni. Einstein suggerì che gli atomi contengono in sé enormi quantità di energia, con ciò spianando la strada all’era del nucleare. Gli studi di Enrico Fermi approdarono alla scissione dell’atomo (il quale, pertanto, era in realtà divisibile) conducendo la scienza a comprendere meccanismi ancora più profondi e, fino ad allora, insospettabili. Al contempo, ha fatto sprofondare il mondo intero nell’era atomica.

Tanto Einstein che Fermi sono stati moralmente criticati per avere effettuato scoperte che la tecnologia militare ha sviluppato in modo deviante e distruttivo. Ma, entrambi, erano scienziati di altissimo rango ed i loro studi miravano al progresso scientifico.
Quando i fisici moderni hanno iniziato a studiare le più piccole particelle della materia, hanno scoperto che l’energia non è continua ma per così dire intermittente. Questo livello subatomico ed intermittente della materia è stato definito livello quantico e rappresenta l’ultima stadiazione della materia conosciuta, almeno fino ad oggi.
Tuttavia, i fisici moderni (in particolare Heisenberg) scoprirono, con enorme stupore, che le più piccole particelle della materia non obbediscono alle leggi  universalmente accettate della fisica classica, postulate da Isaac Newton. Queste particelle seguono leggi quasi contrarie a quelle newtoniane.
Per esempio, nella fisica classica, l’universo è visto come deterministico e prevedibile. Non ci sono sorprese, perché ” Dio” (come sosteneva Einstein) ” non gioca a dadi con l’universo.”  Non esiste niente di imprevedibile. La causa precede sempre gli effetti ed il principio di causalità domina tutte le azioni. La velocità e la posizione delle particelle è certa, definita e misurabile.  Soggetto ed oggetto sono entità separate ed indipendenti l’uno dall’altro.
I Fisici quantistici, invece, hanno scoperto che a livello quantistico la causa può essere contemporanea o successiva all’effetto e che la velocità o posizione di una particella non può essere nè prevista nè determinata, ma solo osservata.  Questa condizione è stata definita “principio di indeterminazione” ed è stata scoperta dall’illustre scienziato Werner Heisenberg.

Allo stesso modo, nella fisica quantistica, soggetto ed oggetto non sono entità separate e distinte. Ad esempio, è’ stato appurato che che un oggetto varia in funzione dell’osservazione, dell’osservatore e del punto di osservazione. Una particella, come il fotone, può comportarsi variabilmente come una particella o come un’onda, in dipendenza dall’osservatore. Il che significa che se due soggetti, in un medesimo istante, osservano un fotone potranno vedere (sempre nel medesimo istante) una particella materiale o un onda.

Altro incredibile principio della fisica quantistica è il c.d. Entaglement, per il quale due particelle quantiche possono comunicare e reagire simultaneamente (se stimolate) in qualsiasi luogo ed a qualsiasi distanza si trovino (anche se a miliardi di anni luce di distanza l’una dall’altra, se sollecitate risponderanno simultaneamente).
Può esistere una relazione tra fisica quantistica e  paranormale ?

La risposta potrebbe essere positiva, sopratutto alla luce delle seguenti osservazioni
1 . La teoria della proprietà dell’Onda  afferma che “un oggetto quantistico (ad esempio , un elettrone o un fotone) può essere in più di un luogo allo stesso tempo. Questo potrebbe spiegare i fenomeni di bilocazione.
2 . La teoria del collasso dell’onda afferma che “un oggetto quantistico non si manifesta nell’ordinaria realtà spazio-temporale fino a quando lo osserviamo come una particella.” Questo potrebbe spiegare i fenomeni di materializzazione. Una volta che visualizziamo o elaboriamo mentalmente l’immagine di un oggetto, questo può manifestarsi fisicamente. Su questo punto la fisica quantistica è sconvolgente. Le particelle quantistiche possono apparire o scomparire in qualsiasi momento, sfuggendo a tutti i principi delle leggi fisiche conosciute.
3 . La teoria del salto quantistico afferma che “un oggetto quantistico cessa di esistere in un luogo  e contemporaneamente appare in un altro.” Questo può spiegare i fenomeni di teletrasporto. Nel teletrasporto, una persona o un oggetto possono sparire da un posto ed apparire contemporaneamente in un altro. Il teletrasporto quantistico è una realtà scientifica sperimentata ed ampiamente documentata, anche se siamo ancora agli albori della ricerca e gli studiosi non riescono a comprendere su quali basi il fenomeno si verifichi.
4 . La teoria dell’Entaglement afferma che “la manifestazione di un oggetto quantistico, causata dalla nostra osservazione , influenza contemporaneamente un’altra particella gemella correlata , non importa quanto distanti siano . ” Questo spiega la telecinesi ,  il potere di influenzare o spostare un oggetto senza forza fisica .
Il mondo della fisica newtoniana sembrava crollare . I fisici non comprendono quali leggi regolano il comportamento e le caratteristiche delle particelle .

Quel che è più interessante è che quando hanno iniziato a dividere queste particelle in unità ancora più piccole , non hanno trovato nulla. In altre parole , quello che noi consideriamo essere la materia solida è costituita da nulla, da spazio vuoto .
Ed è per questa ragione che il grande fisico danese Niels Bohr osservò che : “Tutto ciò che chiamiamo reale è fatto di cose che non possono essere considerate come reali . ”
Alcuni fisici quantistici hanno iniziato i loro lavori essendo reputati più mistici che scienziati .

Ad esempio , Arthur Stanley Eddington ha detto che l’universo ” comincia ad apparire più come un grande pensiero che come una grande macchina . ” E Sir James Jeanes , altro illustre fisico ,  ha detto , ” L’universo è una proiezione della mente. ”
Parole eretiche ? Improvvisamente , il mondo prevedibile della fisica newtoniana è divenuto imprevedibile come il tempo . All’improvviso, niente ha più senso .
Questo è probabilmente il motivo per cui Niels Bohr disse: “Se la fisica quantistica non vi ancora sconvolto , non avete capito nulla . “

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