Lo strano caso di Teresita Basa

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Il Fantasma di Teresita Basa

Quando si tratta di misteri che coinvolgono un omicidio, la domanda principale è chi lo ha commesso e come. Questa domanda non riguarda il caso di Teresita Basa.

L’assassino della signora Basa è noto così come le modalità dell’omicidio. È interessante notare che il caso è stato risolto o, meglio, è stato il caso a risolvere il mistero.
Teresita Basa era un terapista che lavorava in un ospedale di Chicago, nell’Illinois. Giunse negli Stati Uniti dalle Filippine, dove era nata nel 1929. Non sembra avesse nemici. Teresita Basa conduceva una vita normale e viveva da sola. Il suo corpo è stato trovato nel suo appartamento nel febbraio del 1979. Qualcuno aveva chiamato i Vigili del Fuoco per un incendio ma i Vigili trovarono qualcosa di più 
Teresita Basa era stata accoltellata al petto. Gli operatori trovarono il corpo di Basa con un coltello conficcato sul petto.  Il corpo era nudo e ricoperto da un materasso. Il suo assassino diede alle fiamme il materasso che scatenò l’incendio. Quel che non fù subito evidente è che l’assassino aveva derubato alcuni gioielli. Più tardi, si seppe che l’uomo che aveva ucciso Basa era uno stupratore seriale. In effetti, alcuni indizi provano che Basa subì una violenza sessuale. 
Inizialmente, gli inquirenti si trovarono in un vicolo cieco. Non vi erano sospettati particolari e non era possibile risalire alle tracce dell’assassino. L’enigma sembrava irrisolvibile, ma non per Remy Chua. Chua aveva lavorato con Basa in ospedale ed affermò che lo spirito di Teresita gli era apparso in sogno per raccontare quello che era successo

Remy Chua afferma che le sue esperienze con lo spirito di Basa iniziarono nello spogliatoio del luogo di lavoro.  Chua cominciò a vedere il volto di un uomo dietro quello di Basa. Ha anche avviato alcune sedute ipnotiche in cui parlava al marito tramite lo spirito di Basa. Attraverso Remy, Teresita raccontò tutta la storia .
Fu un evento soprannaturale a consentire l’identificazione di Alan?
Secondo il racconto di Remy, un operatore sanitario dell’ospedale dove lavorava Teresita, un tale di nome di Alan, si era recato a casa di Basa nel mese di Febbraio per aiutarla a risolvere un problema con il televisore. Ad un certo punto, Alan aggredì Teresa e la uccise, rubando i suoi gioielli e dando alle fiamme il materasso . Chua fù in grado di riferire che i gioielli si trovavano nella disponibilità della moglie di Alan, che glieli aveva consegnati affermando di averli acquistati in una gioielleria.
La polizia non aveva riscontri sul racconto di Chua, ma elementi sufficienti per svolgere ulteriori indagini. La polizia, infine, accertò che i gioielli di Basa erano posseduti dalla moglie di Alan ed ebbero conferma di quanto raccontato dal fantasma di Teresita. Naturalmente, questo non era sufficiente per condannare l’uomo,  ma fù sufficiente la sua confessione di fronte all’evidenza dei fatti. Alan fù condannato a 14 anni di carcere per l’omicidio di Teresa Basa.
E ‘ difficile dire esattamente ciò che è accaduto nel caso di Teresita Basa. Chua potrebbe aver saputo che Alan si era recato casa di Basa, ma non ebbe il coraggio di testimoniarlo immediatamente dopo l’omicidio. Così, potrebbe avere inventato la storia del fantasma di Teresita per porre rimedio alla sua negligenza.  O ancora, Chua potrebbe aver sentito Alan discutere dell’omicidio ovvero potrebbe avere agito per semplice un’intuizione.

Vi è anche l’alternativa del paranormale. Chua potrebbe aver detto la verità sul fantasma di Teresa.

Comunque sia, si tratta di una vicenda dai contorni misteriosi ed inquietanti.

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