Trovata la prima prova di una vita dopo la morte?

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- in Paranormale
2022
0
premorte
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Un nuovo studio clinico offre interessantissimi elementi a suffragio della tesi che la vita possa continuare dopo la morte. 

Nel contesto di una vasta indagine (la più ampia del suo genere), gli scienziati dell’Università di Southampton hanno esaminato oltre 2.000 casi clinici di premorte negli Stati Uniti, Regno Unito ed Austria, relativi a persone che avevano subito un arresto cardiaco prima di essere rianimati con successo.

Quel che hanno scoperto è che in circa il 40 per cento dei casi, il soggetto ha ricordato il mantenimento di un certo livello di consapevolezza durante il periodo di tempo in cui sarebbe stato clinicamente morto.

In un caso particolarmente interessante, un uomo di 57 anni ha ricordato vividamente di galleggiare sopra il suo corpo per tre minuti mentre osservava il personale medico che tentava di salvarlo. Egli è stato poi in grado di ricordare dettagli espliciti su ciò che avevano fatto ed i suoni che aveva udito intorno a lui.

Sappiamo che il cervello non può funzionare quando il cuore ha smesso di battere“, ha detto il capo dello studio il dottor Sam Parnia. “Ma in questo caso, consapevolezza cosciente sembra essere continuata per un massimo di tre minuti dall’inizio del periodo in cui il cuore non batteva, anche se il cervello si spegne in genere entro 20-30 secondi dopo che il cuore si è fermato.”

Un numero significativo di pazienti ha anche riferito sul tipico ‘tunnel di luce’, una visione descritta durante le esperienze di pre-morte, nonché su un senso di opprimente tranquillità.

Il Dr Parnia crede che molti più pazienti possono sperimentare queste cose, ma non sono in grado di ricordare a causa dei farmaci o sedativi utilizzati dai medici durante le pratiche di rianimazione.

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