Le profezie di Matthias Stormberger

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Matthias Stormberger era un umile contadino bavarese. Nacque a Rabenstein (Baviera) il 16 Settembre del 1753.

ProfezieSulla sua vita abbiamo pochissime notizie anche perchè, a quanto pare, conduceva una esistenza piuttosto riservata.

Sappiamo soltanto che era conosciuto come abile profeta e che nel 1943, nel corso del secondo conflitto mondiale, i nazisti bruciarono quasi tutti i suoi manoscritti (contenenti appunti, riflessioni mistiche e profezie).

Si dice ciò sia avvenuto perchè Stormberger aveva profetizzato la fine del Reich e l’imminente caduta di Hitler.

Tuttavia, ci sono pervenuti (anche se incompleti) alcuni frammenti ed il testo di alcune predizioni. Si tratta di materiale esiguo ma comunque interessante.

Stormberger predisse che la prima guerra mondiale sarebbe durata due volte due anni ed esplosa “Quando ai limiti della foresta la strada di ferro sarà completata, e il cavallo di ferro farà la sua comparsa” e sarà combattuta con “fortezze di ferro“.

In effetti, l’1/8/1914 (data in cui la Germania dichiarò guerra alla Russia) nei pressi di Rabenstein fù inaugurato il raccordo ferroviario tra Kalteneck e Deggendorf. Significativo anche il fatto che la guerra sarebbe stata combattuta con “fortezze ferro“, probabile allusione ai carri armati utilizzati nel conflitto.

In un’altra profezia, Matthias descrive lo scoppio del secondo conflitto mondiale: “Due o tre decadi dopo la prima guerra, verrà una seconda guerra ancora più grande. Quasi tutte le nazioni del mondo saranno coinvolte. Milioni di uomini moriranno, senza essere soldati. Fuoco cadrà dal cielo e molte grandi città saranno distrutte“.

Da notare la precisione del dettaglio temporale (due, tre decadi dopo), il riferimento alla morte di milioni di “non soldati” (allusione alle vittime dei campi di concentramento ed ai civili innocenti che perirono durante il conflitto) ed all’utilizzo di mezzi aerei (fuoco cadrà dal cielo).

La terza profezia fà riferimento alla Terza Guerra Mondiale: “E dopo la fine della seconda grande guerra, verrà una terza conflagrazione universale, tale da determinare ogni cosa. Ci saranno armi del tutto nuove. In un giorno moriranno più uomini che nelle precedenti guerre. Le battaglie saranno combattute con armi artificiali. Avverranno gigantesche catastrofi. Le nazioni del pianeta andranno incontro a queste catastrofi ad occhi aperti. La gente non saprà quello che starà per accadere, e quelli che sapranno e diranno, saranno ridotti al silenzio. Dopo, ogni cosa sarà differente da prima, e molti luoghi della Terra saranno un grande cimitero. 
La terza guerra sarà la fine di molte nazioni.  Voi, figli miei, non farete esperienza della più grande sciagura; nemmeno voi, nipoti miei, ne farete esperienza; ma è il terzo ceppo, che probabilmente ne farà esperienza”.

Secondo la visione del profeta, l’evento che condurrà alla fine di molti nazioni, sarà vissuto dalla terza generazione. La data approssimativa può essere indicata tenendo come punto di partenza la data di nascita di Stormberger o (interpretazione più plausibile) la fine della seconda guerra mondiale. In questo caso, il terzo conflitto dovrebbe esplodere tra il 2010 ed il 2030.

Altre predizioni del contadino bavarese sembrerebbero riguardare eventi catastrofici o importantissimi eventi epocali. Si tratta degli ultimi due frammenti pervenutici.

1) Saranno costruite sbarre di ferro, e mostri di ferro latreranno attraverso le radure. Verranno carri senza cavalli e aste, e gli uomini voleranno nell’aria come uccelli… La fede cattolica scomparirà quasi del tutto, i religiosi saranno disprezzati. Essi non meriteranno alcun rispetto per via della loro condotta di vita. Non ci saranno molti buoni cristiani tra la gente. I comandamenti di Dio non saranno più rispettati, né dall’aristocratico, né dal più umile dei lavoratori; non si considereranno più come peccato nemmeno le più grandi ingiustizie. Quando la fede scomparirà, anche l’amore verso il prossimo andrà perduto completamente. La giustizia non sarà più stimata, spesso il povero verrà sfruttato e sarà meno rispettato di un cane. Dopo questo, verrà una grande sciagura: non ci sarà più ordine fra la gente.

La predizione farebbe riferimento all’avvento di un’era cibernetica (sbarre di ferro e mostri di ferro), evoluzione dei mezzi di trasporto (carri senza cavalli, mezzi aerei), la scomparsa della fede cattolica (i cui ministri ed i cui fedeli saranno disprezzati per la condotta di vita), il verificarsi una grande sciagura che disgregherà le regole di convivenza civile.

2) Tutto ad un tratto avrà luogo, in un pub di Zwiesel molta gente si ritroverà insieme, e all’esterno i soldati attraverseranno il ponte. La gente correrà fuori della foresta. Quelli che si nasconderanno al “Fuchsenriegel” o al “Falkenstein”, saranno risparmiati. Chi sopravvive deve avere un titolo di ferro. Le persone si ammaleranno e nessuno potrà aiutarle. Tuttavia (la sciagura) continuerà e ciò che seguirà allora è la fine del mondo. Cielo e terra bruceranno, poiché sarà il tempo in cui ogni cosa giungerà alla fine. E questo tempo verrà quando la caccia selvaggia con fuoco e zolfo ruggirà sul paese. Ma c’è ancora molto tempo prima che ciò accada. In quel tempo nessun essere umano saprà più dove “Zwiesel” e “Rabenstein” si trovavano. Di tutti gli spaventi questo sarà l’ultimo. Quando le persone cadranno come mosche da un muro, comincerà l’ultimo tempo. Sarà orribile. E quando tuttavia qualcuno troverà lungo tutto il Danubio, una sola mucca, questa sarà degna di ricevere al collo una campana d’argento dal suo padrone.Dopo questi eventi avverrà un miracolo, se ancora si vedranno due o tre governanti andare insieme, dopo questi eventi ci sarà di nuovo la luce e i sopravvissuti avranno di fronte un tempo buono per la speranza.

Il riferimento è ad una catastrofe globale che dovrebbe condurre alla quasi estinzione della vita sul pianeta. Il tempo in ciò avverrà è ancora lontano, quando nessun uomo saprà dove si trovavano le città tedesche di Zwiesel e Rabenstein.

Tuttavia, dopo questi eventi, ci sarà ancora la luce ed i pochi sopravvissuti intraprenderanno il cammino della speranza. Da notare che l’espressione “ci sarà di nuovo la luce” potrebbe alludere ad un evento cosmico o planetario che oscurerà quasi completamente la terra.

Abbiamo offerto una sintesi, il più possibile completa, sulle profezie di questo sconosciuto contadino tedesco.

Con la sincera speranza che, in qualche modo, si sia “sbagliato” o che le sue “predizioni” siano il frutto di visioni oniriche che il tempo e l’uomo sapranno coerentemente rinnegare.

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