ROMOLO E REMO, OSIRIDE E MOSE’. SEMPLICI COINCIDENZE?

ROMOLO E REMO, OSIRIDE E MOSE’. SEMPLICI COINCIDENZE?

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Romolo e Remo, Osiride e Mosè: le somiglianze narrative sono una semplice coincidenza?

Le storie di Romolo e Remo, Osiride e Mosè condividono tutti elementi in comune. Perché il tema dominante che caratterizza queste figure antiche e l’inizio del loro percorso esistenziale è sempre un maschio che galleggia lungo un fiume per sfuggire alle violenze di un altro maschio? È una coincidenza che tutti e tre i personaggi siano stati abbandonati lungo un fiume per sfuggire ad una persecuzione; o queste storie sono sostanzialemente  uguali? Questo articolo esamina le storie della fondazione dell’antica Roma, dell’antico Egitto e dell’antico Israele per esaminarne le somiglianze.

La storia di Romolo e Remo

Nella storia di Romolo e Remo, fondatori dell’antica Roma, i due fratelli gemelli sono abbandonati in un cesto sul fiume Tevere dalla madre Principessa Rea per sfuggire alle persecuzioni del re Amulio, che aveva detronizzato il padre della principessa Rhea, Numitore. Sono ritrovati da una lupa che li accudirà come propri cuccioli.

La storia di Osiride

Nella storia di Osiride, lui e sua moglie, Iside, sono amati leader del popolo egiziano. Il fratello di Osiride, Seth, è invidioso di lui ed escogita un piano per sbarazzarsi del fratello. Costruisce una nave ed inganna Osiride convincendolo ad entrarvi, dopo di che lo rinchiude e lo manda giù per il fiume Nilo. La nave viene quindi ritrovata dalla regina.

Osiride-Isis
Osiride ed Isis. Museo del Louvre.

La storia di Mosè

Nella storia di Mosè, la madre teme per la sua vita poichè l’attuale Faraone ha emesso un editto dove ordina di uccidere tutti i bambini maschi che si trovano nel regno, gettandoli nel fiume per farli affogare. Lei lo getta nel fiume Nilo in una cesta ed, ironia del destino, la figlia del Faraone lo ritrova e lo alleva insieme all’aiuto della madre di Mosè che la di lui sorella, Miriam, aveva presentato alla principessa come domestica.

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Mosè tra i giunchi

Confronto tra le tre storie

Tranne che per alcuni dettagli, gli inizi di queste storie sono identici. C’è un personaggio malvagio di sesso maschile e c’è sempre la presenza di un fiume dove le vittime vengono abbandonate. Ad attendere sulle rive del fiume vi è sempre una femmina che li salva da morte certa. Romolo e Remo alla fine diventeranno adulti e si contenderanno le città che dovrebbero edificare. Romolo uccide Remo e quindi fonda Roma. Mosè diventerà uomo e libererà il suo popolo dalla schiavitù egiziana conducendolo nella propria terra natale. Osiride sarà oltraggiato da Seth, tagliato a pezzi disseminati in tutto l’Egitto. Iside troverà tutte le parti del suo corpo, lo resusciterà e gli farà concepire un figlio di nome Horus che lo vendicherà.
Nonostante il fatto che ogni racconto si concluda in modo diverso, tutti hanno dettagli molto simili. La storia di Romolo e Remo è simile a quella di Mosè poichè una femmina li salva e li alleva. Tuttavia, la differenza significativa tra i due racconti è che, in un caso la femmina è un lupo, nell’altro è la figlia del faraone. Nel caso del racconto di Osiride, anche lui viene salvato dall’acqua da una donna.

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Mito di Osiride ed Iside

Poi c’è l’aspetto del fratello in lotta che è incluso nei racconti di Romolo e Remo ed Osiride e Seth. I dissidi tra Romolo e Remo insorgono quando diventano adulti e devono decidere chi dovrebbe governare. Anche Osiride e Seth si confrontano in età adulta, allorquando è Seth ad essere invidioso della sua leadership.
Un’ultima somiglianza cruciale è il modo in cui tutti transitano nel fiume. Romolo e Remo galleggiano in un cesto; Mosè fluttua in un’arca simile ad un cesto; ed Osiride galleggia in quella che viene descritta come una tomba. Il fattore unificante tra le tre storie è significativo e sembra che vi siano elementi simili e sovrapponbibili.

Indagine sui possibili motivi delle somiglianze

Perché questi racconti apparentemente diversi sono così straordinariamente simili?

 1. Le storie sono state scritte dallo stesso individuo.

Secondo una prima ipotesi, queste amate storie sarebbero state tutte scritte dalla stessa persona in tempi antichi. Gli scribi romani avrebbero avuto conoscenza di questi resoconti storici entrando in contatto con gli egiziani. Allo stesso modo, i Figli di Israele furono schiavizzati dagli Egiziani in una fase particolare della loro storia. È plausibile che la persona che ha originariamente creato la storia di Osiris sia stata la stessa che aveva sviluppato il racconto originale.

2. Ogni nazione antica conservava una versione della stessa storia.

Quasi ogni nazione antica ha storie di creazione che condividono somiglianze. Gli antichi studiosi probabilmente gareggiarono per creare un mito più affascinante dei predecessori e per essere più credibili di altre nazioni contemporanee.

3. Le storie sono state alterate nelle traduzioni.

Un’altra spiegazione potrebbe essere che queste storie, in realtà, erano sensibilmente diverse le une dalle altre. Tuttavia, questi racconti potrebbero essere stati modificati da traduttori ed amanuensi nel corso della loro estensione. Nel tentativo di assicurarsi che le vicende fossero più comprensibili per i lettori, i traduttori avrebbero fatto leva sulla cultura ed i miti del loro tempo per trasmettere le storie del passato. Di conseguenza, queste storie, benché distinte, potrebbero essere state alterate e modificate dai traduttori.

Queste storie sono uniche o provengono tutte dalla stessa fonte? Questo, probabilmente, rimarrà un antico mistero.

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