Matusita: la casa gialla dell’orrore

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Matusita: la casa gialla dell’orrore. A Lima, in Perù, esiste una strana casa gialla e si dice sia maledetta. E’ stata soprannominata Casa Matusita e secondo le tradizioni locali è stata teatro di eventi terribili, verificatisi al secondo piano dell’edificio.

La leggenda narra che la casa gialla era abitata da un vecchio che vi viveva con la famiglia ed i suoi domestici, tra cui un cuoco ed un maggiordomo.  La famiglia del vecchio occupava il secondo piano della casa gialla mentre la servitù viveva al piano terra.

Il vecchio e ricco padrone aveva un carattere terribile e trattava malissimo i servitori che iniziarono ad odiarlo ed a tramare vendetta. Così, escogitarono un piano per umiliare pubblicamente il loro padrone.

Il vecchio doveva organizzare una cena tra amici ed i domestici ebbero l’idea di acquistare delle droghe allucinogene per metterle di nascosto nel cibo che avrebbero mangiato i commensali. Cosa che in effetti avvenne. Quando gli ospiti si trovarono tutti seduti nella tavola imbandita e la cena venne servita, i domestici abbandonarono la sala da pranzo e si appartarono in cucina attendendo i risultati del loro piano.

Dopo circa 20 minuti udirono urla, rumore di posate e di piatti spezzati. Per loro fu una grande soddisfazione, ma la situazione precipitò quando le urla diventarono eccessivamente forti ed iniziò un vero e proprio spargimento di sangue.
Quando i rumori e le urla cessarono, il maggiordomo ed il cuoco aprirono la porta della sala e restarono inorriditi dalla raccapricciante scena che gli si presentò dinanzi. Sulle pareti e sul soffitto vi erano schizzi di sangue e  sul pavimento giacevano corpi mutilati e parti distaccate, come mani, organi interni, teste mozzate. I volti degli ospiti erano delle maschere contorte di odio e terrore.

Tutti gli ospiti della cena, compreso il vecchio padrone, avevano incontrato una fine brutale e terrificante. Impazziti a causa delle droghe allucinogene ingerite si erano uccisi a vicenda, nei modo più spaventosi che si possano immaginare.

I servi, inorriditi dal massacro che avevano causato, temendo di essere giustiziati per il loro crimine, si impiccarono al soffitto della sala da pranzo.

Da quel momento, la casa gialla in Perù cominciò ad essere infestata e molte persone avevano paura di avvicinarvisi. La casa gialla, ormai in disuso e quasi in rovina, venne poi acquistata da una agenzia immobiliare che la ristrutturò.

Successivamente, venne comprata da una famiglia giapponese che vi si trasferì. I nuovi acquirenti erano assolutamente all’oscuro della storia dell’edificio. La notte in cui si trasferirono, il marito, letteralmente impazzito, uccise con un coltello tutta la sua famiglia per poi suicidarsi.

La casa restò disabitata per  molti anni, fino a quando la comunità chiese ad un sacerdote del posto di praticare un esorcismo per liberarla dagli spiriti maligni. Il prete entrò al primo piano senza problemi ma quando mise piede al secondo piano ebbe un attacco di panico che ne causò la morte per infarto.

Uno degli episodi più eclatanti quello del conduttore televisivo Humberto Vilchez che negli anni ’60 fece una scommessa in diretta, affermando che avrebbe trascorso sette notti all’interno della casa. L’uomo riuscì a rimanere nella casa gialla per una sola notte e la mattina dopo fu trovato disteso sul marciapiede. Era completamente fuori di sè e venne ricoverato in un manicomio.


La Casa Matusita è tuttora teatro di eventi paranormali ed inspiegabili. Gli abitanti de luogo affermano di sentire urla e rumori spettrali provenienti dall’interno della casa gialla e molti giurano di aver visto fantasmi e figure spiritiche nelle finestre del secondo piano.

Al momento, il primo piano della casa gialla è affittato ad una azienda. Il secondo piano è invece tenuto libero e chiuso. Secondo la leggenda, chi trascorre anche un sola notte al secondo piano diventerà pazzo e sarà capace di compiere i più cruenti massacri, sospinto dagli spiriti malvagi e rievocando i terribili eventi accaduti anni prima.

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