La misteriosa morte di Natalie Wood

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Nel 1981 la misteriosa morte di Natalie Wood all’età di 43 anni scioccò milioni di persone. La bella attrice morì per annegamento al largo dell’Isola Catalina dopo che, secondo quanto dichiarato dalla versione ufficiale, era caduta da una barca da pesca sportiva di nome Splendor, di proprietà di lei e del marito, l’attore Robert Wagner. Il coroner valutò che la morte era di natura accidentale. Tuttavia, la polizia non condusse mai un’indagine approfondita. Nel 2011, alcune persone resero dichiarazioni che indussero la polizia a riaprire il caso. Sono quindi emerse nuove ipotesi basate su testimoni e prove.

L’indagine sulla morte di Natalie Wood

Nel 2011, il capitano Dennis Davern e Marilyn Wayne presentarono dichiarazioni testimoniali. Wayne affermò di aver udito la voce di una donna che chiedeva aiuto in mare la notte in cui Natalie morì. Oltre alle loro dichiarazioni, altre 200 persone firmarono una petizione depositata al dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles. La petizione chiedeva la riapertura delle indagini poichè le precedenti erano state superficiali e carenti. L’ufficio del medico legale, pronto ad etichettare il caso come un incidente, variò la valutazione sulla morte, riconducendola a causa “indeterminata”.

Del caso, si occuparono gli investigatori Ralph Hernandez e John Carina. Per due volte si recarono alle Hawaii per ispezionare lo yacht ormai acquisito da nuovi proprietari.

Il matrimonio tra Natalie Wood e Robert Wagner

Natalie Wood aveva attirato l’attenzione del pubblico nel 1947, recitando come attrice bambina nel classico Miracolo alla 34a Strada. Tuttavia, ottenne grande fama nel film Rebel Without a Cause del 1955. La sua vita personale ruotava attorno a Hollywood e di lei s’innamorò Robert Wagner, quando aveva 18 anni e lui 26. I due si sposarono nel 1957 ma divorziarono nel 1962. Successivamente si riconciliarono e si risposarono nel 1972. Mentre la sorella di Wood, Lana, riteneva che Natalie e Wagner intrattenessero un buon rapporto, le cose tra i due non andavano molto bene.

La gita all’isola Catalina

Il venerdì successivo al Ringraziamento del 1981, la coppia decise di fare una gita all”isola Catalina. Robert Wagner ingaggio’ come capitano Dennis Davern. Come ospite venne inviato l’attore Cristopher Walken, vincitore di premio Oscar nel 1959 e coprotagonista di un film di fantascienza che stava girando con la Wood. L”armosfera, fin dall’inizio, apparve abbastanza tesa per la gelosia che Wagner nutriva nei confronti di Walken. Durante la serata trascorsa a bordo, il gruppo bevve parecchio e, come in seguito testimonio’ Davern, Robert Wagner litigo’ con la Wood perche’ prestava molte attenzioni a Walken, giungendo al punto di urlare e frantumare una bottiglia di vino che avevano strappato. Natalie chiese di scendere dal panfilo, trascorrendo la notte in un albergo dell’isola, per rientrare il giorno dopo. 

La morte di Natalie Wood

La mattina seguente, Wagner decise di spostare lo yatch in una zona dell’isola più appartata, contro la volontà della Wood, con cui la tensione rischiava di arrivare alle stelle. Spostata l’imbarcazione, la situazione sembra calmarsi, per poi precipitare nuovamente in serata, quando Wagner va nuovamente in escandescenza per gelosia. Il gruppo, dopo aver bevuto, va a letto. A questo punto, secondo la versione di Wagner, lo stesso si sarebbe recato presso la cabina della Wood per verificare se dormisse, ma si accorse mancava sia lei che un gommone. Si scopre che Natalie era annegata in mare. Secondo le prime indagini, l’attrice era ubriaca e sarebbe caduta in mare cercando di salire sul gommone. Sul suo corpo, vennero ritrovati dei lividi, compatibili con i segni di una colluttazione, ma la polizia li ricondusse a lesioni provocate dal tentativo di risalire in barca dopo la caduta. 

Nel 2011, un testimone oculare riferì agli inquirenti che quella sera aveva sentito litigare Wagner e la Wood e di aver percepito il rumore di un tonfo, come di un corpo che cade in acqua. Quel testimone era Dennis Darven che, come ebbe a dichiarare in  una intervista,  ritiene che Wagner sia responsabile della morte dell’attrice. Il caso venne riaperto e vennero ascoltati altri testimoni, tra cui gli occupanti di una barca vicina i quali affermarono di avere sentito le urla di una donna e di un uomo, che attribuirono ad una situazione di scherzo o di divertimento. Gli investigatori, Hernandez e Carina, qualificarono il caso come “sospetto annegamento” e non più come morte accidentale. Tuttavia, nonostante l’impegno e gli indizi raccolti, non riuscirono a trovare alcuna prova certa sull’eventuale assassinio. 

Robert Wagner, una persona di interesse

Niente di tutto ciò ha assunto rilievo decisivo per la chiusura del caso, ma il resoconto dei testimoni oculari indica che le autorità non aderirono alla teoria della morte “puramente accidentale”. In effetti, Robert Wagner è ora considerato una “persona di interesse” nelle indagini anche se non gli è stato contestato alcun addebito. Wagner non ha voluto rendere alcuna dichiarazione alle autorità.

Forse un giorno potremmo conoscere la verità sulla misteriosa morte di Natalie Wood. Per il momento, se si tratta di omicidio, l’assassino è ancora libero da quasi 40 anni.

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