Antico Egitto. Quello che potresti non sapere su questa grande ed antica civiltà

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L’Egitto rappresenta una delle più grandi ed emblematiche civiltà della storia. Nacque e si sviluppò attorno al Nilo, uno dei fiumi più lunghi del mondo, su un territorio fertile e ricco di vallate. La civiltà egiziana ebbe lunghissima vita, oltre 3000 anni e fu espressione di una cultura unica nel suo genere.

Gli antichi egizi veneravano varie divinità ed elaborarono una mitologia che prendeva spunto da fatti ed eventi naturali. Con il trascorrere del tempo ed il completamento del ciclo di sviluppo, questo grande popolo acquisì incredibili conoscenze tecnologiche, dalla matematica, alla medicina, all’astronomia. Ma è sopratutto il campo architettonico a rendere la civiltà egizia una delle più progredite nella storia dell’umanità, con risultati che risultano incomprensibili ancora oggi.

In questo articolo, ci soffermeremo su alcuni degli aspetti meno conosciuti della civiltà egizia, non meno sorprendenti di quelli già noti.

Il Pantheon

Una delle caratteristiche più sorprendenti dell’antica civiltà egizia è il pantheon, costituito da oltre 1500 divinità con caratteristiche e poteri differenti.

antiche divinità egizie
Antiche divinità egizie  e faraoni trovati nel Tempio di Khonsu

Le divinità egiziane erano strettamente correlate alla vita quotidiana e spesso personificavano oggetti di utilizzo quotidiano, eventi e fenomeni naturali. In molti casi personificavano gli animali che popolavano le valli del Nilo. Le divinità minori, invece, erano solitamente collegate ad oggetti di banale ma continuo utilizzo.

La Mummificazione

Un’altra caratteristica unica sugli antichi egizi è costituita dai riti di sepoltura e dalla mummificazione delle salme. Le pratiche di sepoltura ed i riti religiosi erano collegati alla credenza nell’immortalità. Nei primi periodi della storia egizia, la mummificazione era praticata con metodi naturali: i corpi venivano essiccati nel caldo ambiente desertico.

Col passare del tempo e l’acquisizione di specifiche conoscenze mediche, il processo di mummificazione divenne elaborato e transitò da una fase naturale ad una artificiale. La conservazione dei corpi era riservata alle persone più ricche ed importanti e comportava la rimozione di organi, coprendo la salma con sali  ed avvolgendola con tessuti di lino. Nelle fasi più elaborate ed avanzate, il processo di mummificazione durava quasi 70 giorni.

antica mummia egizia
Antica mummia egizia

L’età

Il  primo periodo dinastico dell’Egitto iniziò intorno al 3000 a.C., mentre l’intera serie dei periodi dinastici si conclude con Cleopatra nel 30 a.C.. Nel complessò, la civiltà egizia durò quasi 3000 anni. Una longevità sorprendente che testimonia come la civiltà egiziana si fondasse su solidissime basi organizzative e tecnologiche.

Le Piramidi

Tutti conoscono le piramidi – l’eredità immortale dell’antico Egitto. Queste immense strutture di pietra venivano utilizzate come camere di sepoltura ed esprimevano un senso di potere e regalità. Ancora oggi, la sola vista delle piramidi genera un senso di meraviglia a qualsiasi visitatore. Le piramidi testimoniano la ricchezza, il potere degli antichi egizi e della loro industria, e sono una chiara enfasi sulla loro fiducia nell’aldilà. Ecco una curiosità relativa alle piramidi: sapevi che per costruire una singola piramide ci sono voluti circa 10.000 lavoratori nell’arco di 30 anni?

Le piramidi di Giza e la Sfinge
Le piramidi di Giza e la Sfinge

La medicina

Li civiltà egizia era molto progredita in campo medico. Alcuni geroglifici descrivono in dettaglio alcune delle tecniche e dei metodi utilizzati nel trattamento di ferite e malattie. Inoltre, nacquero delle vere scuole di specializzazione, con medici competenti a trattare specifiche patologie e tipi di afflizione.

L’amputazione era una tecnica applicata correntemente, così come la sutura di ferite e la prevenzione delle infezioni. In Egitto vennero sperimentate anche arti artificiali in legno  che andavano a sostituire quelli danneggiati o amputati. In sintesi, la medicina egiziana era altamente sviluppata per i suoi tempi e copriva una vasta area di competenza.

La Matematica

Nel periodo pre-dinastico vennero strutturati i primi calcoli matematici, con un sistema numerico completamente funzionale. Gli egiziani ben le quattro operazioni matematiche di base: addizione, moltiplicazione, divisione e sottrazione nonchè l’algebra e la geometria, frazioni, volume e calcolo metrico.

Conoscevano anche il Teorema di Pitagora. Sono stati rinvenuti alcuni papiri matematici, tra cui il famoso ‘Rhind Mathematical Papyru ‘e la carta astronomica della tomba di Senemut.

Il Rhind Mathematical Papyrus.
Il Rhind Mathematical Papyrus

La scrittura ed i geroglifici

Gli egiziani sono noti per il loro particolare sistema di scrittura – i geroglifici. La scrittura geroglifica risale al 3000 a.C. ed era composta da diverse centinaia di simboli. Ma sapevi che i geroglifici non erano l’unica forma di scrittura nell’antico Egitto? Di solito venivano usati solo in modo formale, come iscrizioni su tombe e monumenti.

In realtà, esisteva una forma di scrittura più semplice denominata hieratic , di tipo corsivo, che veniva usata nella quotidianità da scribi, sacerdoti e funzionari. Era un sistema molto più semplice e veloce dei geroglifici. È stata dominante fino al 1000 a.C., quando la scrittura demotica prese il sopravvento, forse per semplificare lo stile di comunicazione.

Antiche incisioni geroglifiche egiziane.
Antiche incisioni geroglifiche egiziane.

I Trattati di Pace

Il primo trattato di pace conosciuto nella storia è stato stato stipulato  dagli egiziani. Il trattato risale al 1259 a.C. circa, ed è stato stipulato tra gli egiziani e Ittiti , dopo quasi due secoli di conflitto ed inimicizia. A quel tempo, entrambi i popoli avevano ampie ragioni per porre fine ai conflitti ed addivenire ad una pacificazione, poichè gli egiziani erano minacciati dal famigerato “popolo del mare” mentre gli ittiti dall’invasione dell’impero assiro. Entrambe le versioni del testo del trattato sopravvivono fino ad oggi, interamente tradotte. Questo trattato di pace è noto come Pace Eterna.

La maiolica

Sapevi che gli egiziani svilupparono uno stile unico di ceramica  noto come maiolica? Questa era una ceramica al quarzo sinterizzata con componenti di vetrificazione, aveva una lucentezza brillante di diversi colori, principalmente il blu ed il verde. Questa tecnica è in qualche modo simile alla vetratura ed è stata utilizzata in tutte le forme di oggetti in ceramica, dagli ornamenti ai gioielli ed ai monumenti. Costruita in Egitto, fu ampiamente esportata in tutto il mondo antico. Viene spesso descritta come la prima ceramica ad alta tecnologia ed oggi sopravvive in numerosi reperti archeologici.

Le tecniche di costruzione navale

Già nel 3000 a.C., gli antichi egizi utilizzavano complesse tecniche di costruzione navale. Le usarono sia per navigare per il Nilo – che costituiva una parte immensa della loro economia, sia per commerci marittimi con le nazioni vicine. Nella loro prima forma si trattava di navi ad assi, ma poi si svilupparono anche in chiatte e navi da trasporto.

Gli egiziani padroneggiavano l’uso dei trennels (pioli di legno) ed anche quello del pitch per il calafataggio. Furono anche usati giunti a mortasa e tenone, dimostrando la comprensione e padronanza della lavorazione del legno. La più famosa barca egiziana, ancora intatta, è la ‘ Nave Khufu, ritrovata sigillata nella Piramide di Giza. Misura quasi 44 metri in lunghezza.

La magnifica barca di Khufu, Museo della barca solare, Giza, Egitto.
La magnifica barca di Khufu, Museo della barca solare, Giza, Egitto.

Le abilità militari

C’è una ragione per cui gli egiziani riuscirono a dominare il Vicino Oriente e creare un vasto regno durato millenni. E questa ragione risiede nelle loro abilità militari. Nella maggior parte dei casi i soldati venivano reclutati tra la popolazione generale, ma nel tempo molti mercenari occuparono i ranghi. Questi provenivano dalla Nubia, Libia, Kush ed altri luoghi.

L’esercito egiziano si basava sull’uso di archi e frecce, ma anche sull’uso di scudi, lance e spade di khopesh. Erano anche ben noti per l’uso di carri da guerra, che adottarono dai loro nemici Hyksos.

La dieta

Potresti essere sorpreso dal conoscere la consistenza della dieta ed alimentazione egiziana: era semplice. Consisteva in pane e birra ed anche in grandi quantità di verdure, principalmente cipolla ed aglio, che gli egiziani ritenevano molto utili per la salute. Anche i datteri, i fichi, le carrube e altri tipi di frutti erano comuni.

Tra la gente comune, la carne era riservata principalmente ai festeggiamenti, mentre le classi superiori la mangiavano più spesso. Anche il pesce ed il pollame erano cibi comuni, specialmente in prossimità del Nilo. È interessante notare che Birra egiziana era la parte fondamentale della dieta, veniva consumata spesso e quotidianamente. Ma era completamente diversa dalla birra di oggi. Era un alimento ricco e nutriente, simile ad una poltiglia.

Rappresentazione di antichi egizi che producono birra.
Rappresentazione di antichi egizi che producono birra.

L’intrattenimento

Contrariamente alla credenza popolare, gli antichi egizi sapevano davvero come divertirsi. Amavano molto la musica e padroneggiavano l’uso di piatti, tamburelli, tamburi e campane, mentre importavano altri strumenti da altri luoghi, come liuti e lire. Avevano anche il loro iconico strumento sistrum , che assomigliava molto ad un sonaglio.

Oltre alla musica, gli egiziani adoravano i giochi da tavolo. Oggi ne conosciamo tipi diversi, come il  senet ed il  mehen, giochi da tavolo in cui occorre spostare delle pedine. Un altro gioco da tavolo particolare era “Hounds and Jackals“, che nacque in Egitto e si diffuse in molti luoghi lontani. Sapevi che senet è uno dei più antichi giochi da tavolo conosciuti?

Tavolo da gioco in maiolica e pezzi da gioco con il nome di Amunhotep III
Tavolo da gioco in maiolica e pezzi da gioco con il nome di Amunhotep III

La letteratura

I primi scritti egiziani sono rappresentai dalle iscrizioni in tombe e monumenti, pertinenti aspetti religiosi e la vita ultraterrena.  In seguito divennero più complessi e lentamente iniziò a svilupparsi la letteratura egiziana. Una sorta di scrittura autobiografica divenne popolare e fu incisa sulle pareti delle tombe. Si sviluppò un altro genere di letteratura antica, noto come Sebayt (insegnamenti, istruzioni), che documentava insegnamenti etici per un corretto stile di vita.

Uno dei migliori esempi di antica letteratura egizia è noto come Story of Sinuhe , scritto intorno al 1800 a.C. Il suo autore è sconosciuto, ma è stato definito “Shakespeare egiziano”. L’opera è scritta in versetti. Oggi sopravvive in numerosi frammenti, indicando la sua grande popolarità e diffusione.

Ostracon CG 25216
Ostracon CG 25216, uno dei più grandi ostracon mai trovati. Ritrovato nel 1886 nella tomba di Sennedjem (Deir el-Medina, Tomba n. 1), oggi nel Museo Egizio del Cairo, è diviso in due pezzi, da un lato contiene la Storia di Sinuhe e dall’altro una lettera privata

La legge

Un fatto importante sugli antichi egizi è che avevano un sistema legale ben sviluppato. Al vertice della gerarchia c’era il sovrano – un faraone – che aveva il potere di introdurre nuove leggi, assicurare l’ordine ed esercitare giustizia. In tutti i casi giudiziari aventi ad oggetto controversie e reati minori si riscontra la presenza di un consiglio speciale degli anziani, noto come kenbet. 

Una parte fondamentale nel sistema era costituto dagli scribi. Essi tenevano tutti i registri, valutavano l’imposizione tributaria ed esercitavano funzioni amministrativa. Intorno all’avvento del Nuovo Regno, gli oracoli iniziarono a svolgere un ruolo importante nel sistema legale. Era possibile chiedere giustizia agli dei: l’effige di una divinità doveva dare una risposta – affermativa o negativa – attraverso vari mezzi orchestrati.